I milanesi conoscono un solo tipo di umorismo che consiste nel dire sempre il contrario di quello che si pensa e poi ridere a squarciagola. Tipo: “bello il tuo cappellino. AHAHA!”
Altre espressioni tipiche sono “che spasso” e “molto bene”.
Oppure “per fortuna che state ascoltando Elio e le Storie Tese!”. E poi risatine, come commento.
Il senso dell’umorismo dei milanesi si basa su questo fine sarcasmo.
Maggio 27, 2008 alle 9:34 am
i napoletani hanno essenzialmente un’idea fissa: fare del male ad altri napoletani. Ci sono due gruppi, i bbbuoni e i malamenti. I malamenti fanno male ai bbuoni perchè vogliono la loro roba. I bbuoni si riuniscono a cena, e pianificano strategie per fare stragi di massa dei malamenti. Ma per adesso si limitano alla teoria: si sà che la borghesia napoletana si ribella ogni 500 anni, quindi la sta aspettando il 2299.
Maggio 27, 2008 alle 9:45 am
Ah ah. Fa proprio molto, molto ridere.
Luglio 16, 2008 alle 6:31 pm
Ah ah! Un commento per niente, per niente scontato!